Estrazione oro e la sua presenza in natura. Le miniere in italia

L’estrazione oro avviene soprattutto nella crosta terrestre, mentre nei mari il suo sfruttamento non è conveniente.

miniera oro

L’oro si trova in tutta la crosta terrestre, in particolare nelle rocce magmatiche e nei depositi alluvionali. E’ presente in natura sotto forma di granelli di dimensioni variabili: le più grandi solo le pepite.

I giacimenti primari vengono chiamati filoni o vene. Questi vengono erosi dalle intemperie che causano il trascinamento dell’oro a valle, creando così depositi alluvionali. E’ possibile trovare l’oro anche nelle rocce calcaree sedimentarie.

E’ presente anche nell’acqua del mare dove pare ne esistano 270 milioni di tonnellate, ma la concentrazione è molto scarsa (0,1 – 0,2 mg per tonnellata) e lo sfruttamento non è conveniente. Infatti l’estrazione oro dai suoi minerali diventa economicamente conveniente quando la sua concentrazione è superiore a 0,5 grammi per tonnellata.

La crosta terrestre contiene circa 50 mila tonnellate di oro: una tonnellata di crosta terrestre ne contiene 4 mg e, per ottenerne un’oncia (31,1034768 grammi), sono necessarie oltre 5 tonnellate di roccia da asportare e macinare.

I maggiori produttori al mondo di oro sono Cina, Australia, Stati Uniti e Russia. Il Sudafrica, che fino a poco tempo fa otteneva dall’estrazione oro i due terzi del totale mondiale, è passato in quinta posizione.

In Italia, molti ancora non lo sanno, ma l’oro è presente in modo considerevole. Un giacimento ricco, sfruttato in passato, si trova a Borca di Macugnaga, in provincia di Verbania: è la miniera d’oro della Guia. E’ considerata la più importante e produttiva miniera d’oro d’Italia: è presente un giacimento di 20 km quadrati (superiore in dimensione a quelli del Sudafrica), ma, per probelmi ambientali e di sicurezza, ma anche economici, dal 1945 non è più sfruttato. Oggi è visitabile dal pubblico.

In passato sono stati attivi nell’estrazione oro alcuni piccoli giacimenti in Valle d’Aosta, e studi geofisici hanno provato la presenza di piccole concentrazioni di oro anche in Sardegna e in Toscana.

Anche nei fiumi di origine alpina si trova l’oro, come per esempio Po, Ticino, Adda Serio, Tanaro, Dora Baltea, Oglio e diversi altri. Ma le concentrazioni sono abbastanza basse, come sono basse anche nel mare intorno alla nostra Penisola.

I vulcani sono produttori naturali di oro: secondo i vulcanologi l’Etna emana ogni giorno, insieme con zinco, rame, ferro e altro, circa 2,4 kg d’oro e 9 di argento. Ma i depositi auriferi dei vulcani, soprattutto quelli presenti in Sicilia, non sono mai stati sfruttati.

Un grosso giacimento, presente nella valle del Monte Rosa è stato sfruttato nell’estrazione oro fino al 1961, quando le miniere furono chiuse a causa di un incidente che provocò la morte di quattro persone. Oggi è soltanto visitabile.

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