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Marco Saba e Nino Galloni : le Banche Hanno Enormi Ricchezze Segrete e Tassandole Risolviamo la Crisi


Forum:  Economia, Futures, Cambi, Commodities, Bonds > Che cosa è veramente la Moneta ?

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  • 02 Gennaio 2015  14:12
  • argomento: Moneta Moderna (MMT)
  • E' arrivata anche in TV (a la Gabbia), la teoria inventata da Marco Saba e adottata da Nino Galloni e Marco della Luna e altri nel giro del M5S sembra, per cui le banche, dato che prestando in effetti "creano moneta", avrebbero in realtà enormi ricchezze che detengono segretamente, senza metterle in attivo di bilancio. Queste ricchezze nascoste delle banche sarebbero forse 1,000 mild per l'Italia, per cui tassando anche solo al 20% questi colossali utili nascosti delle banche potresti ridurre le tasse del 50% (vedi articoli sotto che spiegano da dove tirino fuori questa storia e questi numeri Saba e Galloni)

    Qui vedi ad es. Nino Galloni, Antonio M Rinaldi, e Marco Saba su un canale TV internet di uno legato al M5S qualche giorno fa che parlano di questa teoria: "Fuori dall'Euro. Ok, ma come?" Con Nino Galloni, Antonio M Rinaldi, e Marco Saba. 11/12/2014

    Ora, Marco della Luna (che è un mio amico) e Marco Saba sono "outsider" e non sono economisti o analisi finanziari o bancari (Saba anche se adesso è a Modena non lo conosco), ma Galloni (anche se è laureato in legge e non ha credo master o altro in economia) è stato al ministero dell'economia, ha lavorato con Federico Caffè e al governo come economista ed ora è uno dei paladini dell'Uscita dall'Euro assieme a Rinaldi in "Riscossa Italiana". Avevo invitato Galloni a parlare la prima che volta che Mosler è venuto in Italia a maggio 2012 all'ITFforum di Rimini e l'ho conosciuto allora e anche in altre occasioni e l'ho citato varie violte. Galloni ha scritto una decina di libri, ha tanti video, è d'accordo con lo schema dei Certificati di Credito Fiscale inventato da Marco Cattaneo, collabora appunto con Rinaldi in particolare e il suo gruppo per il ritorno alla Lira.

    Quando siamo andati a trovare a Bergamo Warren Mosler con Marco (Della Luna) lui ne ha parlato a Mosler che ovviamente ha cercato di spiegare che non funziona così, ma stando a Marco Saba non bisogna dare retta a Mosler perchè sarebbe legato alla CIA (mi dicono)....

    Spiace quindi che Galloni e altri credano a questa teoria contabile.

    Ehi ragazzi.. il lato sinistro del bilancio delle banche, quello del passivo, è al 95% debito!...
    ehi ragazzi... se le banche creassero denaro come lo crea la Banca Centrale ci pagherebbero gli stipendi e ci comprerebbero gli immobili! .


    (nelle 150 pagine del libro ho messo 128 tavole di dati, grafici e schemi di contabilità facendo esempi di come funzionano le banche... la Banca centrale crea "moneta", le banche creano "debito", entrambi sono denaro, ma una è moneta e l'altra debito il quale oltre una un certa soglia scompare tramite default... Solo lo stato ha il potere di creare "moneta" che consiste in cash e "riserve"...
    DENARO = DEBITO + CASH + RISERVE BANCARIE )

    Comunque sembra che questa teoria di Saba e Galloni stia prendendo piede e spero non venga confusa con il discorso sulle banche e la moneta che si fa qui



    "Tassare i patrimoni “sommersi” delle banche: il piano di Nino Galloni per rilanciare l'economia"

    L’economista Antonino Galloni indica una via alternativa alla politica di austerità: “Con il mio piano 50% in meno di pressione fiscale dell’intero sistema”. “Per rilanciare veramente l’economia italiana è possibile tassare le enormi ricchezze che le banche detengono senza metterle in attivo di bilancio. Si otterrebbero così massicci flussi di denaro che affluirebbero nelle casse dello Stato che potrebbe utilizzarli per dimezzare la pressione fiscale dell’intero sistema”.

    Lo afferma l’economista Antonino Galloni, già direttore generale al ministero del Lavoro e funzionario presso il ministero del Bilancio, che nel suo ultimo libro “Il futuro della Banca”, (edizioni Eurilink, tradotto anche in inglese “The future of banking”) delinea una teoria bancaria e finanziaria rivoluzionaria, che offre un’alternativa alle attuali politiche di austerità, i cui costi sociali sono altissimi e gli effetti ben poco utili a fronte di crescenti masse di disoccupati e una produzione ai minimi storici. “E’ in atto un attacco ai soldi, alla liquidità dei privati, ma anche alle loro proprietà - spiega Galloni, oggi membro del Collegio dei Sindaci dell’INPS. Basta osservare come il valore degli immobili sia sceso a tal punto che valga meno del mutuo che tanti cittadini stanno pagando. Oggi coloro che si sono indebitati per comprare una casa non hanno neppure la possibilità di vendere il proprio immobile senza svenderlo. Lo stesso accadrà, se non si cambia strada, per i patrimoni pubblici”.


    “L’opinione pubblica si svegli, il Pil del nostro Paese potrebbe raddoppiare in un mese. Basterebbe un decreto del governo”

    “Quando la banca riceve contanti crea sui conti correnti denaro elettronico equivalente al contante ottenuto “clonando” quindi il valore del denaro liquido che dovrebbe essere annullato o distrutto. Giuridicamente, infatti, le banche non hanno una esplicita licenza di creare denaro virtuale, ma vengono considerate solo come società di intermediazione finanziaria. L’attività principale delle banche consiste invece proprio nella creazione di denaro ex novo, che - ad oggi - non risulta contabilizzato a bilancio. Se gli istituti di credito evitano di iscrivere in contabilità, nel risultato lordo d’esercizio, la quota annuale di denaro virtuale che creano dal nulla, è evidente che lo considererebbero esse stesse “denaro falso”. A norma di legge i debiti contratti con denaro falso sono viziati e non sono giuridicamente validi. Ne deriva che tutti i debiti contratti con le banche sarebbero annullabili, un vero e proprio miracolo degno della “Madonna dei Debitori”! Ma la notizia buona è che non c'è nessun bisogno di cambiare le regole esistenti: se le banche seguissero la regola contabile principale ovvero quella che richiede che il bilancio esponga la situazione economica, patrimoniale e finanziaria reale, allora si regolarizzerebbe questo denaro”.


    - Torniamo sulle “alterazioni” dei bilanci bancari, quale è la sua tesi?

    “Quello che emerge dallo studio approfondito dei bilanci bancari è che essi sembrano predisposti ad arte per occultare la creazione di denaro. Le banche, infatti, segnano i depositi e i conti correnti solo al passivo di bilancio. Ora che è finalmente riconosciuto il fatto che le banche creano dal nulla il denaro necessario per tutti gli impieghi, è evidente che questo denaro debba essere registrato prima all’attivo, e solo dopo, al momento dell’impiego, al passivo. Oggi questo non avviene, è come se il proprietario di una casa la affittasse senza averla prima registrata al catasto e pretendesse il pagamento dell’affitto senza dimostrare la catena di titolarità della proprietà. E’ un vulnus della legalità. In parole semplici: le banche fanno guadagni enormi prestando denaro di cui non risultano avere la proprietà, per cui non ci pagano le tasse, riottenendo indietro il denaro con gli interessi. Il margine operativo lordo delle banche ammonta a enormi quantità di denaro, decine di miliardi di euro, di cui beneficiano solo gli istituti di credito. Il Pil del nostro Paese potrebbe raddoppiare in un mese, se i “soldi virtuali” creati dalle banche fossero calcolati e tassati. Basterebbe un decreto del governo di Matteo Renzi…”.


    - Possibile che questa anomalia passi costantemente inosservata?

    “Al momento non si dispone nemmeno di uno studio di settore dedicato all’attività bancaria, in particolare per i codici ATECO 64.11.00 (Attività della Banca Centrale) e 64.19.10 (Intermediazione monetaria di istituti monetari diverse dalle Banche centrali) e addirittura la Commissione degli esperti dell’Agenzia delle Entrate, interpellata in proposito informalmente, ha fatto sapere che tale studio non è nemmeno in agenda per il futuro”.


    - Come hanno fatto le banche a ottenere un tale potere?

    “La brama di denaro ha portato le banche a concentrarsi sulle attività finanziarie e speculative. La mia opinione è che sia stato costruito “ad arte” un sistema finalizzato a creare enormi riserve di denaro da utilizzare per costruire una catena di comando in cima alla quale ci sono le banche e al di sotto i governi, che dovrebbero rappresentare gli interessi dei cittadini, ma che oggi sono sotto scacco da parte delle banche stesse, che vengono mediaticamente spacciate come “il mercato”, al punto da non poter più operare per il bene della propria comunità. In questa struttura piramidale che non ha nulla di democratico, si crea un vero e proprio “governo delle banche” che condiziona la vita o la morte degli Stati, manipolando i tassi, i cambi e i prezzi, dell’oro e delle materie prime ad esempio, e finanziando rivoluzioni per soggiogare e indebitare le popolazioni, come quella in Ucraina che da aprile si trova sul gobbo un prestito di ben 17 miliardi di dollari da parte del FMI. I condizionamenti politici ed economici legati a questi prestiti internazionali, spacciati per “aiuti”, portano a conseguenze geopolitiche disastrose, come è evidente dalle attuali tensioni che l'Occidente sta creando con la Russia”....

    vedi anche Marco Saba qui

    Contrariamente a quanto recitano quasi tutti i testi universitari, la riserva frazionaria non si genera dal meccanismo di prestito e riprestito di depositi trattenendone sempre una quota parte, bensì è un requisito A POSTERIORI. Ovvero, la banca PRIMA crea i depositi, POI presta il denaro creditizio appena creato, POI adegua di conseguenza il deposito a riserva presso la banca centrale. Se non dispone della liquidità convenzionale richiesta, la stessa banca centrale gliela presta. Tradotto in parole povere: VI RAGGIRANO AD UN LIVELLO RAFFINATISSIMO: Trovate, se vi riesce, qualcun altro in Italia che sia a conoscenza di questo meccanismo E CHE SIA DISPOSTO A SVELARLO. La descrizione di Wikipedia Italia della riserva frazionaria è, ovviamente, come quella della voce SIGNORAGGIO, pura fantasia.

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